Prowinter 2026 si è conclusa una settimana fa lasciando una sensazione chiara e condivisa: forte energia, grande partecipazione e visione.

Per l’Italian Outdoor Group di Assosport, questa edizione ha rappresentato molto più di una semplice presenza fieristica a supporto degli associati. È stato un ulteriore consolidamento di un percorso costruito nel tempo, basato su collaborazione, fiducia e obiettivi comuni, sviluppato insieme al team di Fiera Bolzano e MagNet.

Prowinter si conferma la fiera B2B di riferimento per il mondo degli sport invernali e dell’outdoor, registrando numeri significativi: oltre 5.400 visitatori provenienti da 35 Paesi e una presenza internazionale in costante crescita. L’evento ha dimostrato di saper interpretare l’evoluzione del mercato, puntando su internazionalizzazione, relazioni di qualità, contenuti concreti e reali opportunità di business.

L’OUTDOOR PROTAGONISTA

Uno dei segnali più forti di questa edizione è stato senza dubbio l’intero padiglione dedicato all’outdoor, che ha visto quest’anno l’esordio del primo Scandinavian Outdoor Village. Un’area che cresce di anno in anno, accogliendo un numero sempre maggiore di brand rappresentativi del settore.

Cuore pulsante del Prowinter Outdoor è stata l’area Lounge IOG–SOG di circa 150 mq, gestita dall’Italian Outdoor Group in collaborazione con lo Scandinavian Outdoor Group (SOG). Un progetto sostenuto con convinzione, insieme ai nostri partner, che ha dato spazio e visibilità a un comparto sempre più centrale e trasversale, capace di unire stagioni, mercati e culture diverse.

L’area hospitality condivisa si è affermata come un vero luogo di incontro e confronto sulle trasformazioni del mercato, sulle nuove esigenze dei consumatori e sulle strategie per affrontare un contesto in continuo cambiamento, accompagnate dalle tipicità culinarie italiane e scandinave.

Per rafforzare ulteriormente la collaborazione con le associazioni outdoor europee, l’Italian Outdoor Group, in collaborazione con Fiera Bolzano, ha organizzato una cena esclusiva in una malga al Passo Carezza, alla quale hanno partecipato anche retailer internazionali selezionati. Un’occasione di networking di grande valore, che ha rafforzato le relazioni e posto basi solide per le future attività di collaborazione.

UN MERCATO CHE SI MUOVE

Dai dialoghi tra aziende, retailer e operatori è emersa una percezione diffusa di cauto ottimismo. Il mercato mostra segnali di ripresa e, sebbene lo scenario resti complesso a causa di stagioni sempre meno prevedibili, le realtà più dinamiche dimostrano che innovazione, versatilità di prodotto e visione strategica possono fare la differenza.

L’Associazione guarda già a Prowinter 2027 con l’obiettivo di contribuire a un evento sempre più qualificato, capace di rispondere alle esigenze del comparto outdoor e di accompagnarne l’evoluzione futura.

 

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